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*SPOILER* grossi come una casa

Sottotitolo: cosa bolle in pentola?
 
Siccome è da un po’ che risulto come “desaparecida” e che non aggiorno nessuna delle mie storie, per la vostra gioia (ma anche no XDD), oggi sono molto in vena di lanciare spoiler.
Questo perché – nel mio caso ma non solo – la seconda faccia della medaglia della cosiddetta “crisi d’ispirazione” si esplicita in un assurdo rimescolio di idee scrittorie nella mente. Nella prassi non scrivo mezza riga, però di nascosto la fantasia lavora, lavora, lavora; imbastisce idee, situazioni, personaggi, si fagocita le ore subito successive al posare la testa sul cuscino… Magari ti lascia un po’ l’amaro in bocca il fatto di metterti poi di fronte alla pagina bianca di Word piena di buoni propositi e non riuscire a stendere nulla che ti soddisfi neanche vagamente, quando fino a poche ore prima la mente era in fermento, però… Vabbè. L’importante è che le idee non rimangano nel limbo delle intenzioni.
Direi una bugia se dicessi che non ho scritto proprio nulla in questo frattempo, ovvero da quando ho pubblicato l’ultimo capitolo dell’ultima storia aggiornata, “Il bacio dell’aspide” il 13 settembre… Qualcosa ho cercato di combinare (se non si fosse capito, “Il bacio dell’aspide” è l’unica storia che per ora non mi ha ancora mandato in crisi seria: forse è perché c’è Andrea, sempre sia lodato, o chissà…). Ho quasi finito di stendere il prossimo capitolo, anche se è tutto da rivedere e da scorciare abbondantemente in quanto ci sono un sacco di passaggi “logorroici” e poco utili.
Tempo fa ho provato a mettere giù un’ideuccia che mi ronzava per la testa, ovvero una raccolta di Missing Moment in cui ognuno dei capitoli è dedicato ad una coppia o presunta tale presente nella storia-madre (ovvero: amori veri e propri, amori non corrisposti, amori finiti, equivoci, scopamicizie…). Ho provato a stendere la prima e mi è venuto fuori una specie di prequel sconclusionato. Anche questo molto logorroico e assolutamente da scorciare e ridurre ai fatti salienti. O da riscrivere da capo, perché nell’idea iniziale doveva essere quasi una flash-fic.
Comunque. Lo *spoiler* vero e proprio è che, mentre mi arrovello e faccio altro, la mia mente ha partorito due nuovi personaggi da inserire – nel prossimo capitolo, per la precisione – ne “Il bacio dell’aspide”.
Trattasi di due gemelli omozigoti, colleghi di Andrea, Elena e compagnia, redattori del gazzettino dell’istituto; due giornalisti dilettanti tra l’investigativo-scandalistico e il gossipparo spinto, in pratica, corresponsabili degli scandali e della “fuga di notizie” seguita ai casini che ben conosciamo. Mi serviva innanzitutto un aggancio concreto tra i protagonisti e il resto della società in miniatura dell’Accademia perché così, a ben vedere, le loro vicende sembrano un po’ a sé stanti, scollegate dal macrocosmo in cui si muovono. E poi *loro* sono nati spontaneamente. Spero non sembrino spuntati fuori dal nulla per la legge del “paff, eccolo qua” XD Visto che finora non se n’era fatta menzione.
Iniziamo a familiarizzare con loro a inizio capitolo per bocca di Federico Riccardi a cui, manco a dirlo, stanno vagamente sul cavolo e che, rimuginando tra sé, non esita ad apostrofarli acidamente.
Mi sono resa conto che a Riccardi sta sulle palle un po’ troppa gente a ben vedere: è un uomo molto difficile. Odia Andrea e Gabriele perché gay (Andrea in particolare perché gli dà molto filo da torcere); non vede di buon occhio Elena perché non la ritiene abbastanza “donna” (in un’occasione la definisce pure “lesbica”, e nemmeno la sua testa sa bene il perché…), ma forse gli sta antipatica semplicemente perché è amica di Andrea, e secondo lui “chi è amico del suo nemico è suo nemico”. Non risparmia commenti al vetriolo neppure al nuovo arrivato, Alexander Thompson, pur non avendoci mai scambiato due parole, e lo prende in giro per il suo aspetto eccentrico. È un uomo molto paranoico! Per finire, non vede di buon occhio neppure i due fratelli di cui sopra, pur non avendo formalmente alcun conto in sospeso con loro, ma li trova pettegoli e “avvoltoi” in quanto, per deformazione professionale, planano sempre in prima linea quando succede qualcosa di poco piacevole o ci sono liti in vista – infatti pensa che portino sfiga.
Per bocca di Andrea apprendiamo invece che i due, Patrizio e Luca, pur identici come due gocce d’acqua, risultano distinguibili tra loro nel trucco e parrucco. Il primo ha un look molto “rockettaro” – e in effetti nel tempo libero suona in una band –, jeans strappati, borchie e plastica nera, stivali, piercing al labbro, capelli neri ingellati e buttati in faccia. Il secondo, sempre per le parole di Andrea, ha un’aria molto più freak: capelli più lunghi e mossi, un filo di barba, occhiali dalla montatura vistosa, vestiti larghi e in generale un look molto più alla “menefrego” rispetto al sofisticato fratello.
Non per scadere nel cliché dei gemelli dal carattere opposto – ma i cliché talvolta sono l’anima delle storie XDD –, assisteremo in seguito a un Patrizio più malizioso, impulsivo e “testa calda” sia nella sua attività di gazzettiere sia in generale, e a un Luca più pacato e riflessivo, ma forse per questo più pericoloso.
Sempre per bocca di Andrea, apprendiamo che un’ulteriore differenza tra i due gemelli sta nel fatto che Patrizio è gay e Luca è etero.
I due gemelli sono comunque legatissimi e molto complici.
Poi, in un secondo momento, mi è balzata in mente una trovata ulteriore, ovvero che Andrea e Patrizio si conoscessero già dai tempi delle superiori e più precisamente avessero avuto una storia, e attualmente mantengano un buon rapporto d’amicizia.
E poi, per Patrizio in particolare, ho in mente un ruolo che dovrebbe emergere più in là, anche se prima ci sarà bisogno di introdurre qualche nuovo personaggio e mandare avanti la trama. No, niente intromissioni arbitrarie dell’ex fidanzato tra Andrea e Gabriele: questi ultimi sono già così tonti per conto proprio che non ci sarebbe gusto. Avrei pure una mezza idea di un mezzo inciucio tra Luca e Loria, però, boh.
Ok, direi che per oggi ho fatto abbastanza spoiler; ancora non so quali e quante idee sparse in questo calderone riuscirò a portare avanti, ma scriverne mi intriga abbastanza.
Spero che gli spoiler non siano stati sgraditi, e soprattutto spero di portarmi avanti coi lavori in corso e di aggiornare quanto prima. Alla prossima ;))